CONSONANZE E DISSONANZE / Apologo del non-apologo: “Le pietre” (ExOrma, 2017) di Claudio Morandini

Rispetto ai romanzi precedenti di Claudio Morandini, Le pietre si presenta come un racconto prosciugato, nella lunghezza, nella forma e, con ogni probabilità, anche per l’impronta tematico-ideologica dell’autore sull’opera. Le 187 pagine del romanzo – da contarsi però nel formato … Continua a leggere CONSONANZE E DISSONANZE / Apologo del non-apologo: “Le pietre” (ExOrma, 2017) di Claudio Morandini

I luoghi e le scritture (rubrica di Antonio Devicienti): “Poche parole che non ricordo più” di Enrico De Vivo

Si potrebbe rubricare l’opera di Enrico De Vivo Poche parole che non ricordo più (Roma, Exòrma, 2017) come un romanzo soltanto per comodità definitoria e per offrire immediatamente al lettore un punto d’appoggio affinché egli possa orientarsi (anche se è proprio l’autore a … Continua a leggere I luoghi e le scritture (rubrica di Antonio Devicienti): “Poche parole che non ricordo più” di Enrico De Vivo

Concerto per un poema in frantumi. Federico Nobili, L’Orchestrina degli asini, Ariadne Radi Cor

di natalia castaldi Quanto sto per presentarvi è uno spettacolo di suoni, voci, musica, rumori, poesia, colori e luci capaci di stordire psichedelicamente, trascinando lo spettatore in uno stato sensoriale circolare che lo risucchia nella cadenza delle parole, delle pause, dei … Continua a leggere Concerto per un poema in frantumi. Federico Nobili, L’Orchestrina degli asini, Ariadne Radi Cor