I luoghi e le scritture (rubrica di Antonio Devicienti): Matera città d’acque

Se “Matera città dei Sassi” è stereotipo per turisti e invenzione per rendere appetibile sul mercato tutta una serie di prodotti collegati alla città lucana, “Matera città d’acque” è, forse, l’inaspettato e il non sospettato. E invece, come d’altronde in … Continua a leggere I luoghi e le scritture (rubrica di Antonio Devicienti): Matera città d’acque

I luoghi e le scritture (rubrica di Antonio Devicienti): specchi, fari, controre

1. L’incominciamento sta nella mente: essa guarda verso il cielo e decide di moltiplicarne lo splendore. Il riflettere dello specchio, il riflettere della mente. Anish Kapoor, Sky mirrors. L’acciaio, nobile materia della modernità quando usata per scopi di pace, viene … Continua a leggere I luoghi e le scritture (rubrica di Antonio Devicienti): specchi, fari, controre

I luoghi e le scritture (rubrica di Antonio Devicienti): Atene, il Pireo, un sax e una voce

Atene appartiene al gruppo delle città cristallizzate in immagini fisse: l’Acropoli, la Plaka e Monastiraki, luoghi comuni del turismo di massa. Ma per chi come me proviene dalla Terra d’Otranto è proprio la cosiddetta Atene moderna, comunemente considerata brutta e priva … Continua a leggere I luoghi e le scritture (rubrica di Antonio Devicienti): Atene, il Pireo, un sax e una voce

I luoghi e le scritture (rubrica di Antonio Devicienti): “Racconto della Contea di Levante” di Paolo Bertolani

Propongo qui la lettura di un libro in prosa di Paolo Bertolani (edito da Il Melangolo, Genova, 2001) e che, a mio parere, non andrebbe distinto dall’opera in versi del poeta ligure, essendovi presente la medesima saldezza stilistica, il medesimo … Continua a leggere I luoghi e le scritture (rubrica di Antonio Devicienti): “Racconto della Contea di Levante” di Paolo Bertolani

I luoghi e le scritture (rubrica di Antonio Devicienti): i privilegi dell’insonnia (Charles Simic e Joseph Cornell)

Scatole come mondi: Boîtes à musique, Wunderkammern, lanterne magiche e anche carnets de voyage, taccuini d’artista, bibelots oppure semplici scatole piene di conchiglie o di sassi o di cartoline continuano ad affascinarci , a sedurre la nostra mente la quale, … Continua a leggere I luoghi e le scritture (rubrica di Antonio Devicienti): i privilegi dell’insonnia (Charles Simic e Joseph Cornell)

I luoghi e le scritture (rubrica di Antonio Devicienti): Tel Aviv, Nino Herman, il Mediterraneo

  Lo sguardo del fotografo coglie la vivacità d’una periferia mediterranea, tantissimi giovani che s’incontrano in strada o nei caffè, una Tel Aviv del tutto fuori dai circuiti turistici. Potrebbe essere anche Atene o essere Barcellona, l’umile bellezza di muri … Continua a leggere I luoghi e le scritture (rubrica di Antonio Devicienti): Tel Aviv, Nino Herman, il Mediterraneo

I luoghi e le scritture (rubrica di Antonio Devicienti): Maria Clelia Cardona, Penelope, l’altra Odissea

Ho qui tra le mani un altro bel libro della Casa editrice Coup d’Idée di Torino: Di fiato e di fuoco di Maria Clelia Cardona, libro che conferma quanto coerentemente Enrica Dorna scelga e si dedichi a un modo di … Continua a leggere I luoghi e le scritture (rubrica di Antonio Devicienti): Maria Clelia Cardona, Penelope, l’altra Odissea

I luoghi e le scritture (rubrica di Antonio Devicienti): “Venti fusioni a cera persa” di Annamaria De Pietro

Muovo dal concetto di iperletterarietà per attraversare il libro di Annamaria De Pietro Venti fusioni a cera persa (Manni Editore, Lecce, 2002), e lo faccio per indicare un metodo compositivo e speculativo di estrema raffinatezza e consapevolezza sia tecnica che … Continua a leggere I luoghi e le scritture (rubrica di Antonio Devicienti): “Venti fusioni a cera persa” di Annamaria De Pietro

I luoghi e le scritture (rubrica di Antonio Devicienti): Non-luoghi

1. Palazzine di cemento, gli orli dei balconi già sbreccati, stenti alberelli assediati dalle cartacce nello pseudoviale. L’insegna pencolante di uno spaccio di generi alimentari chiuso ormai da anni. 2. I viaggiatori in transito vanno a mangiare panini tra la … Continua a leggere I luoghi e le scritture (rubrica di Antonio Devicienti): Non-luoghi

I luoghi e le scritture (rubrica di Antonio Devicienti): “Poche parole che non ricordo più” di Enrico De Vivo

Si potrebbe rubricare l’opera di Enrico De Vivo Poche parole che non ricordo più (Roma, Exòrma, 2017) come un romanzo soltanto per comodità definitoria e per offrire immediatamente al lettore un punto d’appoggio affinché egli possa orientarsi (anche se è proprio l’autore a … Continua a leggere I luoghi e le scritture (rubrica di Antonio Devicienti): “Poche parole che non ricordo più” di Enrico De Vivo

I luoghi e le scritture (rubrica di Antonio Devicienti): su “Le radici del senso” di Diego Conticello

Nel volume Poesia contemporanea – Dodicesimo quaderno italiano edito da Marcos Y Marcos nel 2015, Diego Conticello pubblica Le radici del senso (alle pagine 165 – 203 con un’ampia presentazione di Fabio Pusterla), compiendo un ulteriore passo nella sua ricerca … Continua a leggere I luoghi e le scritture (rubrica di Antonio Devicienti): su “Le radici del senso” di Diego Conticello

I luoghi e le scritture (rubrica di Antonio Devicienti): attraversando “L’opera in rosso” di Massimo Morasso

L’opera in rosso, libro edito da Passigli nell’ultimo trimestre del 2016, possiede quella serietà di concezione e di costruzione artistica, intellettuale, etica di cui abbiamo bisogno se vogliamo che la scrittura continui a rivendicare il diritto di farsi ascoltare e … Continua a leggere I luoghi e le scritture (rubrica di Antonio Devicienti): attraversando “L’opera in rosso” di Massimo Morasso