Carola Rackete – Italia/Olanda/UE: 40 a zero

Si può discutere a lungo sulla bontà o meno di quello che è stato, senza ombra di dubbio, un atto di disobbedienza civile, ma non si può discutere il fatto che Carola Rackete si è dimostrata una giovane coraggiosa, che per motivi ideali ha preferito essere arrestata e rischiare una condanna penale pesante piuttosto che… andarsene in vacanza a godersela, ecco questo è l’unico commento riferito al fatto che sia figlia di papà che è intelligente fare, se si vuole.

Altri processi alle intenzioni, giudizi personali, offese, insulti, complottismi vari sul perché ha fatto quel che ha fatto sono, nella migliore delle ipotesi parole a vanvera, nella peggiore parole idiote o criminali.

Carola Rackete ha messo il dito nella piaga della politica migratoria italiana ed europea, dove è diventato normale trattenere migranti (magari profughi) per settimane vicini alla costa senza farli sbarcare, perché PRIMA i signori ministri europei devono mettersi d’accordo su come distribuirli. DOPO andrebbe fatto, non prima, e se non lo dice nessuna legge, nessun trattato, lo dice il senso di umanità. Restiamo umani, diceva un ragazzo coraggioso quanto Carola. Carola ha dimostrato umanità per 40, l’Europa per zero. Siamo a un passo dalla perdita dell’umanità.

Non c’è altro da dire.

Un pensiero su “Carola Rackete – Italia/Olanda/UE: 40 a zero

  1. assolutamente d’accordo,nel frangente in cui si è trovata ha preferito giustamente seguire le leggi del buon senso richieste da uno stato di emergenza.