Il cinema di Giordana: si presenta a Roma il libro

Lunedì 27 novembre

Ore 16.30 e 18.15

Casa del Cinema – Largo Marcello Mastroianni, 1 – Roma

Presentazione del volume Marco Tullio Giordana. Una poetica civile in forma di cinema (Rubbettino)

Un libro di Marco Olivieri e Anna Paparcone

 

Alle 16.30 di lunedì 27 novembre, alla Casa del Cinema di Roma, in collaborazione con il CSC (Centro Sperimentale di Cinematografia) – Cineteca Nazionale, è in programma la visione del film tv Due soldati di Marco Tullio Giordana (2017, 100’). Subito dopo, alle 18.15, è previsto un incontro, moderato dal critico cinematografico Alberto Crespi, con Marco Tullio Giordana e gli autori, per presentare il volume di Marco Olivieri e Anna Paparcone, Marco Tullio Giordana. Una poetica civile in forma di cinema, Rubbettino, 2017. Il direttore della Collana Cinema di Rubbettino è il docente universitario Christian Uva (Università degli Studi Roma Tre). Il volume è già stato presentato al Salone Internazionale del Libro e alla Bibliomediateca “Mario Gromo” del Museo del Cinema di Torino lo scorso 21 maggio.

 

«Il cinema di Marco Tullio Giordana in rapporto con la Storia, dal Fascismo alle rivolte sessantottine, dalla violenza negli stadi al fenomeno dell’immigrazione in Italia, dal terrorismo degli anni Settanta alla lotta contro le mafie. Un cinema civile che non rinuncia però a canoni espressivi frutto di un’approfondita riflessione estetica, di una passione accentuata per la letteratura e la musica e di un costante lavoro sullo stile filmico. L’analisi dei vari temi si avvale di riflessioni teoriche su realismo e postmodernismo, cinema d’autore e cinema di genere. Inoltre evidenzia un’osmosi feconda tra realtà storica e finzione nell’ambito di una più complessa visione della storia collettiva e dell’umanità del singolo, senza dimenticare la figura femminile. La lezione di Gramsci si combina con la poetica pasoliniana in un cinema che mette in gioco rimozioni, desideri di rinascita e aneliti a una bellezza forse perduta per sempre» (dalla quarta di copertina del volume di Marco Olivieri, Anna Paparcone, Marco Tullio Giordana. Una poetica civile in forma di cinema).

 

Zona di Napoli. La gioventù è divisa a metà. Ci sono quelli come Salvatore, che s’inchinano al sistema e diventano delinquenti e altri, come Enzo, che sono intenti a trovare un lavoro onesto e finiscono per entrare nell’esercito ed essere spediti in missione in un territorio ad altro rischio. E poi c’è una ragazza, Maria, che sta progettando il suo matrimonio con Enzo, il ragazzo che ama e che rappresenta per lei la possibilità di cambiare la sua vita. Loro tre mostrano tre diversi modi per rispondere agli stessi problemi di sopravvivenza, ognuno su un fronte diverso, dove ognuno è un soldato. Ma le cose cambiano quando il destino porta Maria e Salvatore ad incontrarsi… Film tv presentato alla 70° edizione del Festival Internazionale di Locarno (2017).

Marco Olivieri, giornalista  professionista e dottore di ricerca, è autore del libro “La memoria degli altri. Il cinema di Roberto Andò” (Kaplan 2013 e 2017). Si è occupato di R. Andò anche in Cinema e Storia 2016 (Rubbettino) e nel  volume da lui curato “Le confessioni” (Skira 2016).

 

Anna Paparcone insegna presso la Bucknell University (USA). Ha scritto sul cinema di Pasolini, Rosi, Giordana, Garrone, Pif e Quatriglio. Tra i suoi saggi, “Un mosaico di verità per «una storia sbagliata». Il caso Pasolini secondo Marco Tullio Giordana e Aurelio Grimaldi” (in Strane storie, a cura di Christian Uva, Rubbettino, 2012) e “Beyond Politics: The Cinema of Marco Tullio Giordana” (in Italian Political Cinema, edited by Giancarlo Lombardi and Christian Uva, Peter Lang, 2016).

 

 

Link: http://www.store.rubbettinoeditore.it/cinema-radio-e-televisione/marco-tullio-giordana.html

 

https://www.facebook.com/MARCOTULLIOGIORDANAUNAPOETICACIVILEINFORMADICINEMA/

 

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