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Presentazione di Paolo Lanaro – Rubrica degli inverni al Laboratorio Formentini

Domani sabato 5 novembre alle ore 16.00 presso il Laboratorio Formentini di via Formentini 10, Milano, in occasione del secondo incontro dedicato alla nuova collana di poesia «Le Ali» pubblicata da Marcos y Marcos e diretta da Fabio Pusterla, Paolo Lanaro legge e racconta Rubrica degli inverni.

A moderare l’incontro saranno Paolo Lagazzi e Diego Conticello.

Questo appuntamento si innesta in un ciclo di incontri sulla nuova collana di poesia della casa editrice milanese che ha già visto la presentazione del primo volume di Anna Maria Carpi “E io che intanto parlo” e vedrà, il prossimo 26 novembre, la presentazione del nuovo libro di poesie di Gianluca D’Andrea, “Transito all’ombra”, con la moderazione di Vincenzo Frungillo.

“Tutto questo deve voler dire che in noi
c’è qualcosa che si oppone a noi.
Come un avido buio che spinge
e formicola intorno a una stella.”

“Perchè una poesia è un modo di vedere, / prima che di parlare”, questo libro di Paolo Lanaro, sorta di Ulisse contemporaneo, acuisce la nostra vista, e ci propone, illuminate da un raggio struggente e desolato, una miriade di scene della vita, colte come istantanee nell’oggi o richiamate da un passato distante, in arguto dialogo con grandi modelli poetici. Ogni fotogramma è nitido, quasi palpabile; e insieme inquietante, se invita a indagare “l’oscuro retroscena di tutto questo”.
Così l’attimo sfuma nel pensiero dell’eternità, il mondo fisico si schiude in un’ansia, il tempo trasforma ogni volto, ogni oggetto, ogni sogno, mentre con insistenza ora gioiosa ora dolente, come un silenzio di fondo che accompagna la parola, cade la neve, in “mòccoli”, in “fiocchi”, in “boccoli”. La varietà delle scene si trasforma in varietà espressiva, dando vita a una poesia che sa essere affabile e sperimentale, mossa e ilare anche nella disperazione.

Paolo Lanaro è nato a Schio nel 1948 e vive a Vicenza.

Ha insegnato filosofia nei licei. Ha pubblicato sei raccolte di versi: L’anno del secco(Savelli, 1981); Il lavoro della malinconia (La Locusta, 1989); Luce del pomeriggio e altre poesie (Scheiwiller, 1997); Giorni abitati (Ripostes, 2002); Diario con la lampada accesa (Edizioni del Bradipo, 2005). La sua ultima raccolta, Poesie dalla scala C (L’Obliquo, Brescia, 2011) è stata finalista al Premio Viareggio 2011, al Premio Diego Valeri 2012 e ha vinto il premio Contini Bonacossi 2012.
Ha curato l’antologia Forme del mistico (1988) e nel 2007 ha dato alle stampe In tondo e in corsivo, una antologia di saggi e interventi critici su scrittori veneti del ‘900.
È sposato da quarant’anni con Costanza e ha due figli, Guido e Giacomo.

Marcos y Marcos ha pubblicato Rubrica degli inverni.

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