ranchetti

La poesia del giorno: Michele Ranchetti – Per la prima volta, era tempo, il tempo

da Verbale. Garzanti, Milano 2001 (selezione: Diego Conticello)

 

Per la prima volta, era tempo, il tempo
mi è propizio se il numero degli anni
sta in una mano: come alla fine
dell’ombra la soglia di luce si vede
e non fa più paura, così l’esito
della lunga presenza della tenebra
è assolto se conduce
a quella sola luce: non più indiretta
ma fissa che ti attende.

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