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La poesia del giorno: Leonardo Sciascia – Fine dell’estate

da La Sicilia, il suo cuore. Roma, Bardi 1952 (selezione: Diego Conticello)

 

FINE DELL’ESTATE

 

Dopo la raccolta, ragazzi scalzi invadono
i mandorleti: scettri di miseria
le lunghe canne tentennanti.
I loro occhi acuti
s’incrunano tra le rame, scoprono
la nuda mandorla lasciata.
Mi giunge il picchio delle canne,
il lieve tonfo sulla zolla: suoni
dell’estate che muore, dell’autunno
delle piogge e dei poveri.

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